Il Bocale spreca troppo e viene beffato dallo Scalea
Sconfitta amarissima per il Bocale ADMO contro lo Scalea nel match valido per la quarta giornata di Eccellenza. I biancorossi giocano una partita intensa, creano tante palle-gol, soprattutto nel primo tempo, senza riuscire a sfruttarle tra imprecisione e miracoli del portiere Calandra; nel finale di gara, gli ospiti restano in dieci ma sugli sviluppi di un corner approfittano di un infortunio difensivo per trovare il gol da tre punti, con l’unico tiro in porta degno di nota di tutto il match.
La formazione iniziale di mister Laface vede davanti a Marino una difesa composta da Isabella, Buda, Scoppetta e Manganaro; a centrocampo agiscono Kamara, Coppola e Arigò, con Candido e Muzzupappa a supporto di Zampaglione. Prima del calcio d’inizio, capitan Zampaglione ha consegnato un mazzo di fiori alla moglie del compianto presidente Totò Sapone, un momento toccante e molto sentito in ricordo di una persona speciale.
Ritmi bassi nel primo quarto d’ora, con gli ospiti decisi a contenere trovandosi anche in situazione di vento contrario. Dopo pochi minuti infortunio al ginocchio per Piriz, costretto a lasciare il campo in ambulanza, al suo posto Gregorace inserisce Grosso. La prima palla-gol arriva al 13′ con Buda che ci prova su punizione dalla lunga distanza, Calandra si distende e devia in angolo; al 18′ Arigò crossa, sponda di Muzzupappa per Zampaglione, la cui girata viene salvata d’istinto da Calandra. Alla mezz’ora altra chance per il capitano biancorosso, servito da Candito sul filo del fuorigioco a tu per tu con il portiere, il quale ci mette il piede per intercettare il tiro e salvare nuovamente i suoi. Al 34′ pregevole iniziativa personale di Candito che salta due avversari e calcia da fuori, palla alta tra gli applausi del pubblico. Al 39′ lo Scalea arriva per la prima volta dalle parti di Marino con Caruso che calcia un debole diagonale parato senza problemi. Al 45′ fendente di Zampaglione su punizione, sfera che sibila a pochi centimetri dall’incrocio. Dopo un lungo recupero (ben 6′) il primo tempo termina a reti bianche.
In avvio di ripresa mister Gregorace cambia qualcosa nel proprio assetto tattico ma l’andamento del match non si discosta molto dalla prima frazione, con i ritmi iniziali blandi esattamente come accaduto ad inizio gara. Nonostante il vento a sfavore, il Bocale non soffre mai sulle iniziative avversarie, ma rispetto alla prima frazione arriva con maggior difficoltà dalle parti di Calandra. Al 18′ punizione di Isabella, sfera allontanata dalla difesa, Muzzupappa dal limite calcia a lato. Al 28′ ospiti pericolosi con Bruzzese che trova un varco a destra, ma entrato in area perde l’attimo per calciare con Candito gli impedisce un tiro agevole, sfera tra le braccia di Marino. Nel frattempo mister Laface ha dato maggior peso all’attacco sostituendo Isabella con Sapone, arretrando Arigò nel ruolo di terzino. Al 35′ Sanna sgomita tentando di liberarsi della marcatura di Buda, colpendolo in volto, rosso diretto e Scalea in dieci. A questo punto il Bocale potrebbe avere l’opportunità di sfruttare l’uomo in più per sfondare il muro nerostellato, ed invece al 39′ si materializza una beffa atroce: calcio d’angolo (contestato) per lo Scalea, Marino allontana con la punta delle dita scontrandosi con il compagno di squadra Scoppetta che gli frana addosso, Manganaro nel tentativo di evitare un altro corner rinvia la sfera che, rallentata dal vento, ricade ancora in area di rigore, proprio sulla testa di Llama che segna quasi a porta vuota. Una butta botta per il Bocale, beffato sull’unico vero tiro della squadra avversaria. Laface tenta la mossa della disperazione inserendo anche Sottilotta per Arigò e nei minuti finali anche Buda gioca da attaccante aggiunto, ma lo Scalea chiude ogni varco e porta a casa una vittoria pesante, ottenendo il massimo risultato con il minimo sforzo e ritrovandosi da solo in testa alla classifica di Eccellenza.
Il Bocale è invece costretto a leccarsi nuovamente le ferite. Il non riuscire a segnare sta diventando un problema serio, più psicologico che tecnico a questo punto. Quattro partite di campionato e una di coppa senza reti all’attivo, un dato preoccupante, soprattutto se rapportato alle azioni da rete costruite ad ogni match. La prestazione della squadra è stata esemplare, era la risposta che si attendeva dopo la disfatta in coppa, ma se non segni, tutto diventa vano e con i complimenti non si scala la classifica. Il derby di Gallico incombe, la vittoria non può più essere rinviata.
Bocale ADMO-Scalea 0-1 – Il tabellino
Bocale ADMO: Marino, Isabella (22’st Sapone), Manganaro, Coppola, Scoppetta, Buda, Zampaglione, Kamara, Muzzupappa, Candito, Arigò (41’st Sottilotta). A disposizione: Laganà, Lentini, Focà, Tringali, Romeo, Megale, Caldentey. All. Laface.
Scalea: Calandra, Troncone, Llama, Chemi, Fascetti (1’st Cerrato), Castellano, Voltasio, Piriz (12’pt Grosso), Bruzzese, Sanna, S. Caruso (47’st Perri). A disposizione: Landi, Giannelli, Gaudio, Martorelli, Gaudio. All. Gregorace.
Arbitro: Notaro di Lamezia Terme; Cardia di Locri, Olivadoti di Lamezia Terme.
Marcatore: 39’st Llama.
Espulso: al 35’st Sanna (S).